Sarde in saor

Piatto tipico della tradizione non solo veneziana.

La ricetta per delle ottime sarde in saor

Il saor era il metodo di conservazione che i pescatori veneziani usavano. Infatti avevano l’esigenza di mantenere il cibo il più a lungo possibile e quindi la soluzione che trovarono fu quella di “coprire” le sardine con le cipolle.

Ingredienti

Sardine / Sarde

Cipolle

Olio extravergine di oliva

Aceto

Uvetta

Pinoli

Preparazione

  1. Pulire e privare le sardine della testa e della spina, lavatele, asciugatele e infarinatele.
  2. Friggetele in olio bollente (una volta si usava lo strutto) e lasciatele sgocciolare su carta assorbente.
  3. Far appassire le cipolle tagliate a rondelle sottili con 2 bicchieri di aceto.
  4. Spegnete dopo un paio di minuti.
  5. Formare in una pirofila uno strato di sardine e un altro di cipolle.
  6. Cospargete il tutto con uvetta e pinoli.
  7. Continuare fino all’esaurimento degli ingredienti.
  8. Lasciar riposare per almeno 2 giorni in frigorifero.
  9. Il saor si mantiene in frigo e acquista gusto fin a 4-5 giorni dopo la preparazione.

Una vecchia battuta veneziana recitava “So nato a Venexia, go el pare pescaor, par quindese giorni se magna saor, famme un piasser cambia mestier” che si traduce “Sono nato a Venezia, ho il padre che fa il pescatore, per quindici giorni si mangia sempre saor, fammi un piacere papà cambia mestiere”.

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