Piazzale Roma

Si tratta del punto di interscambio tra mezzi pubblici come autobus, tram, pullman turistici, taxi e vaporetti e motoscafi lagunari. Intorno sono presenti molti grandi parcheggi a pagamento per raggiunge Venezia in auto.

Piazzale Roma negli anni è diventato il punto di ritrovo usuale per turisti e per i veneziani e non è insolito sentire in dialetto: “More, se vedemo ae sie a piassal roma?” “Oro benon, vecio, te speto davanti al ponte de Calatrava”.

Questo dialogo si può tradurre “Amico, ci vediamo in piazzale Roma” “Certo ti aspetto davanti al ponte di Calatrava (anche se il nome vero è Ponte della Costituzione)”.

 

Itinerario

Il nostro giro parte da Piazzale Roma, attraversiamo il ponte in direzione dei giardini di Papadopoli verso la fondamenta dei Tolentini dove ci aspetta la prima tappa “bacareto da Lele”, un ambiente tanto piccolo quanto frequentato… si sta in piedi fuori in fondamenta con cestino del pane in una mano e l’ombretta de rosso sull’altra. Prezzi ottimi per i mini panini imbottiti e per l’onesto vino della casa.

Bene, messo un pò di carburante in circolazione si parte direzione “Osteria della rivetta”, un posto a denominazione origine controllata, molto frequentato dai pochi veneziani rimasti. La specialità è il panino con la mortadella e un’ombra della casa, sul banco ammiccano anche i classici “mezi vovi duri” (in italiano uova sode a metà) oltre che ad una gran quantità di affettati e formaggi vari.

Ci dirigiamo verso campo santa margherita, prossima tappa il “bocon divino”, un locale abbastanza recente, ma che a tutti gli effetti appartiene alla classica tradizione del bacaro veneziano. Oltre a svariati tramezzini al banco trovate frittate di patate, polpette, cubetti di prosciutto etc.

In campo Santa Margherita trovate una serie di altri bei locali tra cui ad esempio la Bifora.

Prossima tappa seguendo direzione campo san barnaba (dove potrete vedere la facciata della chiesa comparsa nell’ultimo film della saga Indiana Jones ancora oggi meta di un certo tipo di pellegrinaggio cinefilo) è l’osteria ai Pugni: buono spritz, buone polpette.

Proseguiamo per l’ultima tappa di questa serata, il mitico “Cantinone già schiavi”, proprio di fronte allo squero di San Trovaso. Bisogna fare bene i conti con gli orari perchè bisogna arrivare prima delle 20:00. Al cantinone non potete non assaggiare il loro crostino di tonno e porro, oppure quello con il baccalà mantecato.

Se non ne avete avuto abbastanza proseguite per la fondamenta in direzione zattere e l’ultimo giro fatevelo allo “Squero”, anche qui buoni e vari cicchetti (segnalo tonno e composta di cipolla, l’antagonista del tonno e porri del Cantinone Già Schiavi).

Mappa

Foto

Informazioni sull'itinerario

Tempo di percorrenza
2 ore

Distanza
2000 metri

Tappe

– Aciugheta, Campo SS Filippo e Giacomo, Castello 4357, Venezia; tel. 041 522429

– Mascareta, Calle Lunga Santa Maria Formosa, Castello 5183, Venezia; tel. 041 5230744

– Al Ponte, Sestiere Cannaregio, 6378, Venezia; tel. 041 5286157

– Osteria da Alberto, Ca’ Amadi, Venezia; tel. 041 5238153

– Un mondo divino (La macelleria), Sestiere Cannaregio, 5984/A, Venezia; tel. 041 5211093

– Al Portego, Calle della Malvasia, Castello 6014, Venezia; tel. 041 5229038

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